Bozza in revisione
Ansia della domenica sera: come affrontarla
È domenica pomeriggio, magari è stata una bella giornata, e all’improvviso arriva quel nodo allo stomaco: domani è lunedì. Quella sensazione ha anche un nome informale: in inglese viene chiamata "Sunday scaries". Non devi per forza scacciarla: puoi provare a riconoscerla senza lasciarle occupare tutta la serata.
Che cos’è l’ansia della domenica
È quella sensazione di inquietudine che arriva verso la fine del weekend, al pensiero della settimana che ricomincia. Può riguardare il lavoro, la scuola, una scadenza, una persona difficile, o semplicemente il ritorno a un ritmo che senti pesante.
Non è una diagnosi né una categoria clinica, ma un modo per descrivere una sensazione che molte persone riconoscono. Proprio per questo non esistono numeri affidabili su quante persone la provino, ed è meglio diffidare delle percentuali che girano online senza una fonte.
Perché succede
Alcuni meccanismi sono abbastanza intuitivi:
- Anticipazione. La mente si proietta sul lunedì e prova a prepararsi a tutto ciò che potrebbe andare storto.
- Cose in sospeso. Email non lette, compiti rimandati, conversazioni da affrontare: il weekend li ha solo messi in pausa.
- Contrasto. Dopo due giorni più liberi, il passaggio alla routine si sente di più.
- Il silenzio della sera. Come accade prima di dormire, con meno distrazioni i pensieri si fanno più rumorosi.
Pensare al lunedì senza farsi travolgere
Pensare alla settimana che arriva non è un problema in sé. Una revisione di Edward Watkins (2008) sul pensiero ripetitivo ha mostrato che può avere effetti molto diversi: quando è astratto ("Sarà una settimana terribile", "Non ce la farò mai") tende ad alimentare ansia; quando è concreto e orientato all’azione può aiutare a pianificare.
Quindi l’obiettivo non è smettere di pensare al lunedì, ma pensarci in modo più concreto e per un tempo limitato.
Esercizio pratico: il rituale di chiusura della domenica
Scegli un momento preciso, per esempio le 17 della domenica, e dedicagli 15–20 minuti. Meglio non farlo a letto.
- Metti tutto per iscritto. Annota le cose che ti preoccupano della settimana in arrivo, senza cercare un ordine preciso.
- Distingui ciò su cui puoi agire. Per ogni voce chiediti: posso fare qualcosa oppure l’esito non dipende da me? Ad esempio, la reazione del capo a un progetto non dipende da te; preparare i punti da presentare sì.
- Scrivi la lista del lunedì. Tre cose al massimo, molto specifiche: "Rispondere alla mail di Luca entro le 10", non "Sistemare le email". In uno studio di Scullin e colleghi (2018) su 57 giovani adulti sani, scrivere per cinque minuti una lista specifica di cose da fare prima di dormire è stato associato a un addormentamento più rapido rispetto a scrivere le attività completate.
- Scegli il primo passo. Qual è la prima cosa che farai lunedì mattina, in 15 minuti o meno? Spesso iniziare è la parte più difficile, e averla già decisa toglie un peso.
- Rimanda le preoccupazioni su cui non puoi agire. Per i pensieri che iniziano con "e se…?", scegli quando tornarci: ad esempio mercoledì sera. Puoi farlo nel Vault di Allay, che ti ricorda di rivederle e di annotare com’è andata.
- Chiudi il rituale. Metti via il foglio e fai qualcosa che ti piace: una passeggiata, una cena con qualcuno, un film.
Riprenditi la domenica
Oltre al rituale, ci sono piccole scelte che possono rendere la domenica sera più leggera:
- Pianifica qualcosa di piacevole per la sera, così non è solo "la vigilia del lunedì".
- Prova a non controllare le email di lavoro, se puoi permettertelo. Aprirle spesso riaccende tutto.
- Muoviti un po'. Anche una breve camminata aiuta a scaricare la tensione.
- Prevedi un momento piacevole per lunedì. Un caffè con un collega, una pausa pranzo all’aperto, qualcosa di semplice a cui guardare con piacere.
- Condividi. Se ti va, scrivi il tuo pensiero in forma anonima nel Garden di Allay: leggere che altre persone si sentono come te, e ricevere qualche risposta gentile, può alleggerire.
La domenica sera non deve per forza diventare la prima ora del lunedì.
Se succede ogni settimana
Se l’ansia della domenica torna puntuale e molto forte, può valere la pena chiederti cosa c’è sotto. A volte è solo il passaggio dal riposo alla routine. Altre volte è il segnale di qualcosa che nella settimana pesa troppo: un carico di lavoro insostenibile, un ambiente difficile, una situazione che meriterebbe un cambiamento.
Quando chiedere aiuto
Se l’ansia legata alla settimana è persistente, ti toglie il sonno o rende difficile andare al lavoro o a scuola da settimane, parlane con il tuo medico o con uno psicologo. Se compaiono pensieri di farti del male, cerca subito il sostegno di una persona di fiducia o di un professionista, e in caso di pericolo chiama il 112.
Fonti
- Scullin M. K., Krueger M. L., Ballard H. K., Pruett N. & Bliwise D. L., The effects of bedtime writing on difficulty falling asleep: A polysomnographic study comparing to-do lists and completed activity lists, Journal of Experimental Psychology: General, 2018
- Watkins E. R., Constructive and unconstructive repetitive thought, Psychological Bulletin, 2008
- NHS Every Mind Matters, Tackling your worries, NHS, consultato nel 2026
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un professionista della salute.